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Lo Stato Federale Nordrhein-Westfalen- NRW

Ogni anno milioni di ospiti stranieri si recano nel nostro stato federale (Land): uomini d'affari, turisti in visita alle città d'arte, studenti nell'ambito di programmi di scambio o cittadini nell'ambito di un gemmellaggio. La maggior parte dei visitatori si fermano soltanto pochi giorni, in quanto la Renania Settentrionale-Vestfalia non è una meta turistica tradizionale. Chi si reca nel nostro Land, non cerca l'estate, il sole e il mare, ma vuole conoscere la gente e la regione. Vuole concludere affari con partner internazionali o curare contatti personali. Per tutti i visitatori interessati a conoscere meglio la nostra storia ed la nostra regione, queste pagine vogliono fornire una piccola guida agli organi istituzionali, all'ordinamento politico e al sistema elettorale della Renania Settentrionale-Vestfalia.

Una casa per 18 milioni di cittadini

La sede del Parlamento regionale è stata inaugurata con una cerimonia solenne il 2 ottobre 1988. Si tratta della prima costruzione di un nuovo edificio parlamentare nella storia della Repubblica Federale Tedesca. Difatti, per la prima volta, un parlamento tedesco aveva progettato il proprio futuro domicilio e tradotto la propria identità parlamentare in un'opera architettonica.

Piazza del Parlamento
Piazza del Parlamento

In seguito ad un concorso pubblico bandito per la costruzione della nuova sede parlamentare,  i "committenti politici" dimostrarono una bella dose di coraggio, assegnando il primo premio al progetto presentato dal consorzio di architetti Eller, Maier, Moser, Walter & Soci. Il loro desiderio non era quello di realizzare un edificio monumentale, bensì una casa per 18 milioni di cittadini. Con le sue dimensioni di rispettivamente 105 m di larghezza, 195 m di lunghezza e 21 m di altezza è un edificio relativamente modesto, anche se alquanto interessante per via della sua forma insolita ed un po' "stravagante". Partendo dalla disposizione a cerchio dei posti nella sala plenaria, la forma circolare è poi ripresa come elemento architettonico di base, rinunciando, con grande coerenza, a qualsiasi struttura ad angolo retto.

Atrio del Parlamento
Atrio del Parlamento

Ascensore per i visitatori
L'ascenseur des visiteurs

Al centro dell'edificio si trova la sala plenaria circolare che può comprende al massimo 300 persone; le fanno da corollario quattro aule a forma circolare adibite a sede dei vari Gruppi parlamentari ed un atrio quale elemento collegante e divisorio. La particolare importanza del dibattito politico e dell'esame politico delle questioni trattate viene, quindi, evidenziata anche esteriormente, sottolineando nel contempo il carattere del Parlamento quale luogo di riunione.

La base delle decisioni politiche è costituita da una discussione oggettiva e dettagliata delle rispettive questioni nelle Commissioni parlamentari. Le singole commissioni e i gruppi di lavoro dispongono complessivamente di 35 sale conferenza collocate nei due piani posti sotto la sala plenaria e le aule dei gruppi parlamentari. Esse supportano, pertanto, i processi decisionali del Parlamento regionale anche da un punto di vista architettonico.

Per poter svolgere il necessario lavoro preparatorio, i deputati regionali, i membri dei gruppi parlamentari e i dipendenti dell'amministrazione parlamentare dispongono di 507 locali adibiti ad ufficio. Gli uffici sono disposti attorno alla sala plenaria e a quella dei gruppi parlamentari in modo da fornire, all'occhio del visitatore, l'immagine di braccia conserte. In questa parte dell'edificio si trovano anche tutti gli uffici di cui una moderna amministrazione

parlamentare non può fare a meno, e cioè la tipografia, l'archivio, la biblioteca e il centro elettronico nonché i locali indispensabili per poter utilizzare l'edificio ovvero l'impianto di riscaldamento e di condizionamento dell'aria.

Per essere vicino ai cittadini, il Parlamento regionale ha rinunciato a qualsiasi sbarramento che impedisca ai cittadini di entrare o avvicinarsi all'edificio, che è quindi pubblicamente accessibile a tutti. Di conseguenza, la zona interessata da un divieto di accesso è pertanto di dimensioni piuttosto modeste.

Ovviamente, un edificio parlamenteare così eccezionale ha il suo prezzo. All'epoca, i contribuenti della Renania Settentrionale-Vestfalia dovettero fornire un contributo di 308 milioni di marchi. Il vivo interesse manifestato dai cittadini per la nuova sede del loro Parlamento dimostra però che i loro soldi sono stati investiti nel migliore dei modi.

Chi fa che cosa - Il Governo federale (Bund) o il Land (Stato federale)?

La funzione legislativa è suddivisa tra i Parlamenti regionali (Landtag) dei 16 stati federali ed il Parlamento federale (Bundestag). Tutte le questioni che riguardano direttamente la Repubblica Federale Tedesca nel suo insieme, come ad esempio la politica estera e di difesa, la politica monetaria e nucleare, poste e telecomunicazioni, sono di esclusiva ed unica competenza del Parlamento federale con sede a Berlino. In questi settori, gli stati federali partecipano all'esercizio della funzione legislativa solo tramite il Consiglio federale ovvero la seconda Camera (Bundesrat). I parlamenti regionali hanno potere legislativo in materia di cultura, scuola, sicurezza interna, polizia, edilizia, sanità e nel settore dei media. Nel frattempo, all'Unione Europea sono state delegate competenze che influenzano anche le competenze del Governo federale e degli stati federali.

Comunque, solo in pochi ambiti è possibile procedere ad una chiara attribuzione di materie politiche alla specifica competenza degli stati federali o del Governo federale. La maggior parte della materia legislativa è soggetta alla cosiddetta legislazione "concorrente". Ciò significa che il Parlamento regionale può emanare leggi nella misura e fintantoché il Parlamento federale non eserciti il suo diritto di legiferare.

Il legislatore federale interviene invece nei casi in cui, per garantire l'unità economica e di diritto o condizioni di vita equivalenti in tutta la Germania, sia necessario tutelare l'interesse nazionale. Ciò vale sia nell'ambito del diritto penale, dell'esecuzione delle pene, del diritto economico e del lavoro sia in settori come quello dei trasporti e dello smaltimento dei rifiuti. La Legge fondamentale (Grundgesetz) ovvero la Costituzione della Repubblica Federale Tedesca indica, in un apposito elenco, le questioni regolate dalla legislazione "concorrente". In un'ulteriore lista, la Costituzione federale elenca i settori per i quali il Governo federale dispone di una funzione legislativa programmatica. Nel settore dell'istruzione universitaria o in quello della tutela dell'ambiente, è compito del Parlamento federale definire il quadro nell'ambito del quale i Parlamenti regionali possono emanare leggi regionali.

L'attività legislativa nella Renania Settentrionale-Vestfalia

Nel momento in cui il Parlamento regionale vota ed emana una legge, si conclude una procedura legislativa che di regola dura alcuni mesi. All'inizio di questa procedura c'è sempre un progetto di legge dettagliato e scritto sottoposto all'approvazione dell'assemblea. Tale progetto contiene, oltre al nuovo testo della legge, anche un'ampia  motivazione ed alcune indicazioni sulle eventuali conseguenze per i comuni (Kommunen).

Assemblea plenaria
Assemblea plenaria

Il diritto di presentare un tale progetto di legge al Parlamento regionale è riservato al Governo regionale, ai Gruppi parlamentari e ai gruppi composti da almeno 7 deputati regionali.

D'intesa con il Comitato consultivo del Parlamento (Ältestenrat), il presidente del Parlamento regionale pone il progetto di legge all'ordine del giorno dell'assemblea plenaria. Il ministro competente o uno dei deputati regionali proponenti presentano e motivano il progetto di legge davanti all'assemblea plenaria. Nel caso di progetti di legge di grande rilevanza politica si procede ad una prima lettura e, succesivamente, ad una discussione di fondo sulla legge nel suo complesso. Di regola, l'iter si conclude con la discussione del progetto di legge in sede di Commissione parlamentare competente ed eventualmente di altre commissioni parlamentari che possono intervenire a loro volta nella discussione.

Nell'ambito delle Commissioni parlamentari, il lavoro sui dettagli del progetto di legge è affidato agli esperti dei singoli Gruppi parlamentari. Spesso vengono interpellati anche degli esperti esterni. In occassione di una cosiddetta "audizione", gli esperti formulano il loro parere e forniscono pertanto il loro contributo per approdare ad una decisione adeguata. Il lavoro delle commissioni viene preparato dai vari gruppi di lavoro in seno ai Gruppi parlamentari. Lo scambio di informazioni tra i membri della Commissione e i deputati avviene, con scadenza settimanale, nell'ambito delle riunioni dei Gruppi parlamentari.

Il progetto di legge, esaminato nei minimi dettagli in un "gruppo ristretto", viene posto una seconda volta all'ordine del giorno dell'assemblea plenaria. Segue una ulteriore discussione sulla base della relazione illustrativa della Commissione. In tale sede, ogni deputato regionale ha la possibilità di proporre degli emendamenti. In occasione di questa seconda lettura e dopo la votazione sulle eventuali proposte di emendamento, si procede alla votazione finale su tutto il testo di legge.

Per emendamenti alla Costituzione regionale e alle leggi di bilancio sono previste tre letture. Un Gruppo parlamentare o 1/4 di tutti i deputati possono chiedere una terza lettura ed ulteriori discussioni in sede di Commissione anche per altre iniziative legislative.

La legge varata dal Parlamento regionale viene poi trasmessa - per la firma - al ministro-presidente e ai ministri competenti. La legge deve essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale regionale e nel Foglio di pubblicazione dei regolamenti delegati (Gesetzes- und Verordnungsblatt). Di regola, nel testo di legge viene anche indicata la data dell'entrata in vigore, in genere il giorno successivo a quello della sua promulgazione.

Chi esercita una funzione di controllo?

Al fine di garantire la regolare applicazione delle leggi, il Governo regionale è tenuto a rispondere alle domande formulate dai deputati nelle discussioni in sede di assemblea parlamentare e di riunione delle commissioni parlamentari. Inoltre, esso è tenuto ad esporre la propria posizione ed ad informare il Parlamento regionale. A tale scopo, il Parlamento attua speciali procedure di controllo.

In occasione della prima seduta mensile, il Parlamento regionale può disporre una cosiddetta "question time" ovvero un'ora per le interrogazioni parlamentari, in cui ogni deputato può rivolgere ai membri del governo domande su questioni amministrative o di politica regionale. La risposta viene data immediatamente in sede di assemblea. I deputati hanno inoltre la possibilità di approfondire la questione in oggetto formulando delle domande aggiuntive.

Su richiesta di un Gruppo parlamentare o di almeno 1/4 dei deputati, il Parlamento regionale può stabilire un "dibattito pubblico" (Aktuelle Stunde) su una questione concreta e attuale della politica regionale. Il Regolamento prevede che si debba trattare di una questione urgente di particolare interesse pubblico o parlamentare.

Le grandi interpellanze parlamentari (Grosse Anfrage) possono essere presentate da un Gruppo parlamentare o da 1/4 dei deputati. Esse sono utili per acquisire maggiori elementi informativi su questioni di particolare rilievo politico. Le grandi interpellanze consistono in genere di un ampio complesso di domande e di un notevole numero di subdomande. Il Governo regionale è tenuto a rispondere per iscritto entro un determinato termine di tempo.

Qualora 1/4 dei deputati o un Gruppo parlamentare ritenga necessario dar corso ad una discussione sulla risposta formulata dal Governo regionale, il presidente del Parlamento regionale pone la grande interpellanza all'ordine del giorno della prossima seduta plenaria. Il dibattito pubblico si conclude spesso con una richiesta di risoluzione indirizzata al Parlamento.

Corte Costituzionale Regionale a Münster
Corte Costituzionale Regionale a Münster

A differenza delle grandi interpellanze, le cosiddette piccole interpellanze (Kleine Anfrage) possono essere presentate anche da singoli deputati. In questo caso le domande vanno presentate in forma scritta. Alle piccole interpellanze viene risposto per iscritto, senza procedere ad una discussione in sede di assemblea plenaria. La piccola interpellanza deve far riferimento ad una questione concreta, di regola un particolare caso individuale occorso nella circoscrizione elettorale dell'interpellante. Il Governo regionale deve rispondere entro il termine di quattro settimane.

Le Commissioni d'inchiesta hanno invece il compito di far luce su una condotta sbagliata o su una violazione della legge da parte del Governo regionale o di un suo membro. Qualora nell'ambito di un "dibattito pubblico", una "question time", una grande o piccola interpellanza il Parlamento dipenda dalla collaborazione attiva del Governo regionale, può assumere le informazioni necessarie anche contro la volontà del governo, istituendo una commissione d'inchiesta. A tale scopo, la commissione d'inchiesta - dotata di particolari diritti -, può invitare e asseverare a giuramento eventuali testimoni, esaminare i relativi atti ed avere accesso a tutte le istituzioni regionali. I Parlamento regionale è tenuto a istituire una commissione d'inchiesta dietro richiesta di un quinto dei suoi deputati.

Con le loro richieste e ricorsi, i cittadini della Renania Settentrionale-Vestfalia possono dare un importante impulso per esercitare un controllo sull'operato dell'amministrazione regionale. Ogni cittadino che ritenga di aver subito un trattamento discriminante da parte di un'istituzione regionale, può indirizzare una petizione informale alla Commissione di petizione del Parlamento regionale con sede a Düsseldorf. I membri della Commissione -  richiamandosi ai diritti sanciti dalla Costituzione del Land - possono sentire tutte le parti interessate, esaminare i relativi atti ed avere accesso a tutte le istituzioni del Land. Oltre all'aiuto fornito nel caso concreto, il lavoro della commissione è importante per individuare eventuali difficoltà fondamentali nell'attuazione di progetti legislativi e costituisce un'ottima fonte di informazioni sui problemi sociali della popolazione.

Finora, il Parlamento regionale non ha quasi mai fatto ricorso ad uno degli strumenti di controllo più severi: il voto di sfiducia costruttivo e la messa in stato d'accusa di un ministro. La Costituzione del Land stabilisce che il Parlamento regionale possa esprimere la sfiducia al capo del governo regionale solo eleggendo contemporaneamente un nuovo ministro-presidente con la maggioranza dei voti espressi.

Il ministro-presidente o un membro del gabinetto dei ministri può essere messo in stato d'accusa davanti alla Corte costituzionale regionale, con sede a Münster, per i reati di colpa grave o violazione intenzionale della Costituzione o di una legge regionale. Le domande di autorizzazione in materia di reati ministeriali devono essere presentate da almeno un quarto di tutti i deputati. A tale richiesta viene dato seguito con una decisione favorevole di due terzi dei deputati presenti.

La XV Legislatura

In occasione delle recenti elezioni al Parlamento regionale del 9 maggio 2010, hanno esercitato il loro diritto di voto il 59 percento degli oltre 13 milioni di elettori. 5 partiti sono riusciti a superare la soglia minima del 5 percento.

Al Parlamento regionale della Renania Settentrionale-Vestfalia sono stati eletti 181 deputati. La ripartizione dei mandati è stata effettuata come segue: 67 deputati per il Partito cristiano-democratico (CDU), 67 per il Partito socialdemocratico (SPD), 13 per il Partito liberale (FDP), 23 deputati per il Partito dei verdi (Bündnis90/Die Grünen) e 11 Die Linke. 

Il 15° Parlamento della Renania Settentrionale-Vestfalia ha iniziato il suo lavoro con la riunione costituente dell'9 giugno 2010. 

La Renania Settentrionale-Vestfalia: uno sguardo retrospettivo

Il Land Nordrhein-Westfalen deve la sua esistenza, almeno in parte, al riassetto dell'Europa dopo la seconda Guerra  Mondiale. Nell'estate del 1946, la situazione politica ed economica dell'immediato dopoguerra indusse la potenza occupante britannica a fondare nella sua zona di occupazione diversi stati federali.

Impianto di sollevamento per natanti a Henrichenburg
Impianto di sollevamento per natanti a Henrichenburg

Castello e Municipio di Bensberg
Castello e Municipio di Bensberg

Monumento industriale a Duisburg
Monumento industriale a Duisburg

Sotto il termine "operation marriage" (operazione matrimonio) venne costituito il Land Nordrhein-Westfalen. Congiungendo la parte settentrionale dell'ex provincia prussiana sulle sponde del Reno e l'ex provincia prussiana della Vestfalia, il "sensale di matrimoni" britannico riuscì a creare un'entità territoriale stabile. Al centro del territorio la Ruhr, una zona il cui status era stato valutato in modo molto differente dalle potenze alleate vincitrici. Questa nuova entità  regionale sembrava, tuttavia, garantire contemporaneamente un maggiore sfruttamento del potenziale industriale della regione ai fini della ricostruzione del paese e una migliore difesa degli interessi di sicurezza, in quanto consentiva di respingere più facilemente l'influenza sovietica nell'Europa centrale. Con l'adesione, nel 1947, dell'ex ducato di Lippe-Detmold, la Renania Settentrionale-Vestfalia raggiunse il suo assetto territoriale definitivo.

Università Ruhr di Bochum
Università Ruhr di Bochum

Finestra della Cattedrale di Colonia
Finestra della Cattedrale di Colonia

Uno dei principali compiti del governo Regionale nel dopoguerra è stata la riorganizzazione di  tutte le entità economiche, sociali, politiche e statali. Oltre alle misure varate per migliorare la situazione materiale della popolazione e la lotta per la migliore formula di riassetto istituzionale, l'attualità politica era contrassegnata soprattutto da dispute sulla politica scolastica e sull'adozione di un ordine economico democratico. Nel 1947 - per la prima volta dopo il 1933 -, i cittadini della Renania-Vestfalia hanno avuto la possibilità di eleggere un Parlamento regionale secondo principi democratici. Nel 1949, il Nordrhein-Westfalen diventa uno stato federale della nuova Repubblica Federale di Germania. Con il referendum popolare del 1950, viene varata la Costituzione del Land Nordrhein-Westfalen.

Da un punto di vista strettamente economico la "Zona della Ruhr" - ricevuta in dote dagli alleati - si è rivelata un'ipoteca difficile. A breve termine, l' "oro nero"  delle miniere di carbone della zona ha senz'altro fornito un contributo determinante per il rilancio del processo di ricostruzione della Repubblica Federale. A lungo termine, tuttavia, l'ampliamento di un settore economico in declino come l'industria mineraria e siderurgica alla zona della Ruhr, ha contribuito a manovrare la regione in un vicolo cieco. Una situazione economica che si è poi ulteriormente aggravata con l'acuirsi della crisi del carbone alla fine degli anni '50 e quella dell'acciaio a partire dagli anni '70.

La crisi strutturale della regione è stata rafforzata anche dal declino del tradizionale settore tessile. A partire dagli anni '60, uno dei compiti centrali della politica del Governo regionale è stato il riassetto dell'ordine economico e il tentativo di attenuare il suo impatto con un pacchetto di misure sociali.

Un'espressione della forte spinta alla modernizzazione è stato anche l'energico ampliamento, a partire dagli anni '60, del panorama universitario della regione. Per le figlie e i figli dei minatori sono state fondate, in particolare nella zona della Ruhr, numerose nuove università ed istituti universitari pluridisciplinari integrati (Gesamthochschule) ed istituito un nuovo tipo di università come i politecnici (Fachhochschule).

A partire dagli anni '60, viene attribuita una crescente attenzione alle conseguenze ecologiche ed ambientali prodotte dall'alto grado di industrializzazione associato all'alta densità abitativa della regione. Nelle zone industriali della Ruhr e lungo il Reno, l'aria salubre era ormai diventata un bene scarso. Anche materie prime come l'acqua e la terra non versavano in uno stato migliore. Oggi, numerosi impianti di depurazione dell'acqua del Reno assicurano l'approvvigionamento di acqua potabile per ben 10 milioni di persone. A partire dagli anni '70, il Governo regionale ha rafforzato i suoi sforzi per garantire un miglioramento della qualità dell'acqua. Un impegno che ha dato i suoi frutti. Difatti, nel Reno sono tornate a vivere 43 diverse specie di pesci.

Un altro obiettivo della politica ambientale sono state le misure speciali destinate a ridurre le superifici "sigillate" e gli scarichi di imprese industriali e agricole. In seguito all'istituzione di un catasto dei siti industriali contaminati sono state rilevate, fino al 1977, ben 32.000 superfici inquinate, tra cui 1400 superfici risanate. Oggi, ogni famiglia nella Renania-Vestfalia dispone di contenitori di diversi colori per la raccolta differenziata. Un esempio quotidiano concreto del maggiore impegno del Land per la soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti in una ricca società dei consumi altamente industrializzata. Una priorità crescente viene attribuita a tutte le misure atte a evitare la produzione di rifiuti e a favorire il riciclaggio.

La Costituzione regionale del 1985, sancisce la tutela dell'ambiente come obiettivo pubblico ed educativo ed offre un fermo punto di ancoraggio per le priorità che regolano le scelte politiche in materia di salvaguardia dell'ambiente.

Mulino a vento nei pressi di Kleve
Mulino a vento nei pressi di Kleve

Gasometro a Oberhausen
Gasometro a Oberhausen

Con la riforma amministrativa degli anni '70, i rappresentanti politici hanno voluto realizzare "un'opera secolare", ridisegnando praticamente la carta politica del NRW. In seguito alla riforma territoriale attuata dal Governo regionale, la cartina geografica evidenzia oggi solo 369 invece di 2.292 comuni appartenenti ad un circondario ovvero ad un consorzio di comuni con amministrazione autonoma (kreisangehörige Gemeinden) e 31 circondari invece di 57 (Landkreise). Attualmente, si contano solo 23 invece di 37 città non appartenenti ad un circondario (kreisfreie Städte) ovvero città che dispongono di mezzi finanziari e di personale che consentono ad essa di essere indipendente dal circondario. Tale riforma è stata accompagnata da riforme funzionali, che si sono tradotte in un riassetto delle competenze amministrative. L'obiettivo principale delle riforme era quello di garantire più efficenza ed economicità nonché una maggiore trasparenza e vicinanza ai cittadini.

Tra il Reno e il Weser

La Renania Settentrionale-Vestfalia: una regione del carbone e dell'acciaio? Questo luogo comune non esiste più da molto tempo. Già uno sguardo alla cartina geo-economica lo conferma: due terzi del territorio tra l'Eifel e la foresta di Teutoburgo è destinato all' agricoltura o alla silvicoltura. Esso può essere considerato il polmone verde di una regione con 18 milioni di abitanti e costituisce un'area che offre grandi opportunità di ricreazione e per il tempo libero. Si tratta di una regione altamente industrializzata, in cui si sono insediate molte imprese high-tech. Accanto all'industria di base predominante fino alla fine degli anni '60 sono sorti molti settori industriali moderni: l'industria elettronica, chimica, meccanica, metalmeccanica, alimentare e la costruzione di veicoli, costituiscono attualmente i settori che realizzano i fatturati più alti.

La città di Freudenberg
La città di Freudenberg

Il Castello di Vischering a Lüdinghausen
Il Castello di Vischering a Lüdinghausen

Oberhausen - Eisenheim
Oberhausen - Eisenheim

Un settore di notevole importanza è quello dei servizi. Il terziario genera il 60 percento dei posti di lavoro. 45 delle 100 maggiori imprese tedesche, 19 delle maggiori imprese europee sono localizzate nella Renania-Vestfalia. Uno dei maggiori gruppi editoriali a livello internazionale ha la sua sede principale a Gütersloh. Il profilo economico della regione è caratterizzato dalla presenza di più di 600.000 piccole e medie imprese che generano 2/3 del numero complessivo di posti di lavoro e 4/5 di tutti i posti di apprendistato. Tecnologie di punta nel settore dell'ambiente, dell'energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni e nel settore sanitario, sviluppate e prodotte da piccole e medie imprese orientate al mercato: questi gli elementi che ci consentono di delineare un quadro positivo della ristrutturazione dell'economia del NRW.

Colonia
Colonia

Solingen - Gräfrath
Solingen - Gräfrath

Anche la ricerca scientifica fornisce ulteriori importanti impulsi al processo di cambiamento strutturale. Negli ultimi decenni, nella regione è sorto il più denso panorama universitario e di ricerca europeo. I 52 istituti universitari ospitano più di 500.000 studenti. Il Land NRW vanta 3 grandi centri di ricerca, 6 Frauenhofer-Institute e 10 Max-Plank-Institute per la ricerca di base. Oltre 150 istituzioni scientifiche e di tranfer di know-how, tra cui quasi 60 centri tecnologici, si dedicano alla trasmissione ed applicazione dei risultati dei programmi di ricerca scientifica.

Per molti cittadini e non soltanto per le imprese, il NRW è la prima scelta. Nella regione vivono 18 milioni di persone, tra cui quasi 2 milioni di cittadini stranieri provenienti da più di 190 paesi. La densità abitativa è doppia rispetto alla media federale e cioè 527 persone al chilometro quadrato. 30 delle 87 grandi città tedesche si trovano nella regione del Reno e della Ruhr, città disposte in fila come le perle di una collana. La regione è servita da una fitta ed ottima rete di collegamento, tra cui 700 km di idrovie, 6100 km di rete ferroviaria e 30.000 km di rete stradale per il traffico transregionale. Due grandi scali aereoportuali, l'aeroporto internazionale e 4 scali regionali nonché il più grande porto interno mondiale a Duisburg, rappresentano uno dei principali crocevia per il commercio nazionale ed internazionale. Tuttavia anche chi non è motorizzato non deve rinunciare ad eventuli spostamenti. 2000 chilometri di piste ciclabili, soltanto nella zona del Münsterland, sono un invito ad usare la bicicletta.

La Renania Settentrionale-Vestfalia è una regione giovane ricca di storia. Visitare la regione significa poter abbinare la tradizione alla modernità: gli appassionati d'arte e di cultura hanno la possibilità di visitare uno dei ben 68.000 monumenti, uno dei 550 musei o uno dei 130 teatri dell'opera o di prosa della regione.

Nel settore culturale, la Renania Settentrionale-Vestfalia occupa un posto di primo piano accanto a Parigi, New York, Londra e Tokio. Questo almeno secondo il parere dell'Unesco!

Düsseldorf: un villaggio sulle rive della Düssel?

Nel 1135, i documenti storici menzionano il "dorp sulle rive della Düssel" per la prima volta. Nel 1288, il villaggio (dorp/dorf) viene elevato a rango di città. Dopo secoli di pacifica e tranquilla esistenza e dopo essersi liberata di tutto il suo provincialismo, Düsseldorf si è ormai trasformata in una pulsante metropoli. Düsseldorf non è però una città con milioni di abitanti come Colonia, la vicina molto più antica. Düsseldorf significa 571.000 abitanti su una superficie di 217 chilometri quadrati.

Porta della città
Porta della città

Il numero di 100.000 abitanti viene raggiunto solo alla fine del secolo scorso. Comunque, già a cavallo dei due secoli, Düsseldorf andava con lo sguardo oltre gli stretti confini cittadini, specializzandosi in lavori amministrativi per la fiorente industria pesante della Ruhr.

Nel frattempo, la "Scrivania della Ruhr" si è traformata in un centro internazionale per il commercio e i servizi. A Düsseldorf è localizzato circa il 5 percento del commercio all'ingrosso tedesco ed il 15 percento del commercio estero tedesco. Numerose multinazionali tedesche hanno la loro sede principale nella capitale del NRW. Nella città si sono inoltre insediate più di 5000 imprese estere, in primo luogo olandesi e giapponesi.

I 6.000 abitanti di Düsseldorf con passaporto giapponese hanno posto degli accenti anche da un punto di vista urbanistico. La presenza di circa 50 consolati, altrettante organizzazioni estere per la promozione dell'economia, del commercio e del turismo nonché di circa 60 banche estere, sono un segnale tangibile dell'importanza internazionale della città sul Reno. L' "Azienda Düsseldorf" comprende anche gli 1,7 milioni di abitanti dei comuni limitrofi. Circa 200.000 pendolari si recano ogni giorno a Düsseldorf . Molti vengono in città per fare la spesa nella metropoli della moda. Non solo nel periodo natalizio, ma durante tutto l'anno, l'elegante KÖ-Königsallee e la Schadowstraße, due strade commerciali che insieme realizzano un notevole giro d'affari, costituiscono il maggiore punto di attrazione per chi vuole fare dello shopping.

La Fiera di Düsseldorf ha il compito di promuovere e organizzare fiere specializzate e importanti eventi internazionali. Prima di essere presentate ad un pubblico che le apprezza e

le ama, molte collezioni hanno già richiamato l'attenzione dei 180.000 buyer in occasione di importanti fiere della moda come la IGEDO o la CPD. I 200.000 metri quadrati dell'area fieristica di Düsseldorf sono prenotati tutto l'anno. Nei suoi padoglioni hanno luogo rassegne internazionali come la DRUPA e la INTERPACK, due fiere specializzate nel settore tipografico/editoriale e materiali/teniche di imballaggio; la BOOT, la principale rassegna internazionale nel settore delle imbarcazioni e degli sport acquatici; la CARAVAN SALON, la mostra internazionale dedicata al caravaning; la MEDICA, un'eposizione di attrezzature e di materiali per il settore sanitario, medico e farmacologico, o la REHA, la fiera per i portatori di handicap e le persone parzialmente o non autosufficienti. Ogni anno, la città ospita 40 fiere settoriali internazionali, tra cui 23 fiere leader nel loro settore. Il collegamento con tutto il mondo viene assicurato dall'aeroporto Rhein-Ruhr-Flughafen che, nell'arco di un anno, registra ben 184.000 decolli ed atterraggi. Düsseldorf è inoltre la piazza borsistica no. 2 e una "roccaforte" delle maggiori agenzie pubblicitarie. Nel settore della tecnologia dell'informazione e della comunicazione la città occupa uno dei primi posti. Düsseldorf offre anche ottime possibilità di guadagno ovvero il 25 percento in più rispetto alla media federale.

La città, sede di importanti università e accademie, offre anche un vasta e ricca gamma di manifestazioni culturali: il teatro dell'opera ed il teatro di prosa, numerosi teatri privati, sale da concerto, musei e collezioni e più di 100 gallerie. Il centro storico - con più di 260 locali il "bancone più lungo del mondo"-, invita i visitatori a scoprire il piacere di consumare una specialità particolare: l'altbier ovvero la birra scura altamente fermentata.

Teatro
Teatro

Zollhof
Zollhof

Non ci deve pertanto sorprendere, che una città con simili caratteristiche e attrazioni sia diventata la capitale del Land Nordrhein-Westfalen.

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